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	<title>Givemeshelter &#187; migrazione forzata</title>
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	<description>Blog sull&#039;accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo</description>
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		<title>Analisi del Guardian sull’ennesima tragedia nel Mediterraneo</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 15:48:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cinque giorni fa un peschereccio che trasportava dalle 700 alle 900 persone si è capovolto nel Canale di Sicilia, a circa 60 miglia a nord della Libia. I superstiti sono stati solo 28. Interessante l’analisi del Guardian che fornisce un quadro esaustivo della crisi umanitaria in atto. Innanzitutto il quotidiano britannico invita a riflettere sulle due tipologie<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/analisi-del-guardian-sullennesima-tragedia-nel-mediterraneo/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_357" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/04/7558604_3fef295e10_o.jpg"><img class="size-full wp-image-357" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/04/7558604_3fef295e10_o.jpg" alt="Foto di Erick Sasse" width="600" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Erick Sasse</p></div>
<p>Cinque giorni fa un peschereccio che trasportava dalle 700 alle 900 persone si è capovolto nel Canale di Sicilia, a circa 60 miglia a nord della Libia. I superstiti sono stati solo 28. Interessante <a href="http://www.theguardian.com/uk-news/2014/sep/18/-sp-world-briefing-europe-worsening-migrant-crisis" target="_blank">l’analisi del Guardian</a> che fornisce un quadro esaustivo della crisi umanitaria in atto.</p>
<p>Innanzitutto il quotidiano britannico invita a riflettere sulle due tipologie di migranti forzati: i migranti economici e i richiedenti asilo. Le disperate condizioni economiche di paesi come l&#8217;Egitto, i territori palestinesi e il Pakistan spingono le persone ad affrontare i pericoli della migrazione illegale pur di mantenere acceso il sogno di una vita migliore. Le guerre che dilaniano Siria, Eritrea e Somalia, paesi dai quali proviene il maggior numero di migranti, costringono le persone a mettersi in fuga pur di salvarsi la pelle.<span id="more-355"></span></p>
<p>Secondo i dati dell&#8217;<a href="http://www.unhcr.it/" target="_blank">UNHCR</a> più di 120.000 siriani sono arrivati in Europa dal 2011, di certo un numero ingente, ma quasi insignificante se confrontato con gli altrettanti 3 milioni di siriani che sono fuggiti altrove, in maggior parte nella vicina Giordania e in Turchia.</p>
<p>Ma la speranza di vita che spinge a scappare spesso annega nelle acque del Mediterraneo. Il 2015 si preannuncia un anno terribilmente funesto: 1.500 le persone morte da gennaio, la metà delle morti avvenute in tutto il 2014. L&#8217;operazione Mare Nostrum ha salvato tante vite, ma aveva un costo di 9 milioni di euro al mese che l&#8217;Italia, da sola, non ha potuto continuare a sostenere. Ora Triton, l&#8217;operazione che congiunge le forze europee, opera con un terzo del budget di Mare Nostrum e i dubbi sulla sua efficacia, a questo punto, paiono più che legittimi.</p>
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