<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Givemeshelter &#187; Bologna cares!</title>
	<atom:link href="https://www.givemeshelter.it/tag/bologna-cares/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.givemeshelter.it</link>
	<description>Blog sull&#039;accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Aug 2018 09:50:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Bologna cares! La campagna per l’accoglienza approda in centro città</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/bologna-cares-la-campagna-per-laccoglienza-approda-in-centro-citta/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/bologna-cares-la-campagna-per-laccoglienza-approda-in-centro-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2016 14:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza dei richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[Africa e Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[ASP Città di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione MondoDonna onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri meticci]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio L’Arcolaio]]></category>
		<category><![CDATA[Lai-momo soc. coop.]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Vesta]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=658</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la campagna di comunicazione del progetto SPRAR del Comune di Bologna, Bologna cares!, è arrivata nelle strade e nelle piazze della città. Protagonisti della campagna sono Abdou ed Emilia, i due personaggi ideati da Bloomik e Lai-momo per il video “Accoglienza: una scelta positiva”. Il messaggio della campagna<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/bologna-cares-la-campagna-per-laccoglienza-approda-in-centro-citta/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="625" height="352" src="https://www.youtube.com/embed/XcXTqYlyJy4?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la campagna di comunicazione del progetto <a title="SPRAR" href="http://www.sprar.it/" target="_blank">SPRAR</a> del Comune di Bologna, Bologna cares!, è arrivata nelle strade e nelle piazze della città. Protagonisti della campagna sono Abdou ed Emilia, i due personaggi ideati da <a href="http://www.bloomik.com/bloomik_fix_eng/index.php">Bloomik</a> e <a href="http://www.laimomo.it/a/index.php/it/">Lai-momo</a> per il video “Accoglienza: una scelta positiva”. <span id="more-658"></span>Il messaggio della campagna è il beneficio che l’accoglienza porta non solo al richiedente asilo, ma anche alla società che lo ospita: un migrante che, arrivato in Italia, trova chiusura e rifiuto avrà molte più possibilità di sprofondare nella povertà e nella microcriminalità. L’accoglienza, invece, fornisce un supporto abitativo, legale e sanitario, sostiene l&#8217;apprendimento della lingua italiana e favorisce i percorsi di istruzione e di inserimento nel nostro tessuto sociale, culturale e lavorativo. Alla fine del percorso di accoglienza, Abdou ha acquisito gli strumenti per una sua autonomia: un lavoro, una casa e una vicina di casa che aiuta con la tecnologia.</p>
<p>Il video, diffuso a partire da lunedì 20 giugno, è stato proiettato per la prima volta in piazza Maggiore, subito prima del film della rassegna “Sotto le stelle del cinema” di fronte a una piazza piena di bolognesi; è stato inoltre mostrato il 23 giugno in occasione dell’inaugurazione dell’Arena Puccini, prima del film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi.</p>
<p>Tra le altre iniziative previste in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato segnaliamo anche la mostra fotografica “Home sweet home”, inaugurata domenica 19 giugno presso le serre dei giardini Margherita, che mostra foto scattate all’interno di una struttura SPRAR gestita dall’<a href="http://www.mondodonna-onlus.it/">Associazione MondoDonna Onlus</a>, la serata Gastronomade curata da <a href="http://www.cantierimeticci.it/">Cantieri Meticci</a> e la presentazione del <a href="http://www.progettovesta.com/">Progetto Vesta</a> nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 giugno.</p>
<div id="attachment_660" style="width: 654px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2016/06/LOCANDINE-AUTOBUS.jpg"><img class=" wp-image-660" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2016/06/LOCANDINE-AUTOBUS.jpg" alt="Foto di Lai-momo" width="644" height="429" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lai-momo</p></div>
<p>La campagna Bologna cares! non si limita però a questo: nei prossimi mesi, protagonista sarà lo sport come strumento di integrazione. Saranno prodotti video su questo tema e un numero della rivista Africa e Mediterraneo. Nel frattempo, in collaborazione con Tper, troverete Abdou ed Emilia sugli autobus bolognesi, in locandine appositamente realizzate per sensibilizzare la cittadinanza. Infine, nel sito di <em><a href="http://www.bolognacares.it/">Bologna cares!</a> </em>potete trovare le infografiche con i dati sull’accoglienza a Bologna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/bologna-cares-la-campagna-per-laccoglienza-approda-in-centro-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;accoglienza dei richiedenti asilo a Bologna</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/laccoglienza-dei-richiedenti-asilo-a-bologna/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/laccoglienza-dei-richiedenti-asilo-a-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2015 08:32:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza dei richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[ASGI]]></category>
		<category><![CDATA[ASP Città di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione MondoDonna onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Atelier Sì]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[Camelot officine cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio L’Arcolaio]]></category>
		<category><![CDATA[Lai-momo]]></category>
		<category><![CDATA[soc. coop.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=509</guid>
		<description><![CDATA[Raccontare l&#8217;accoglienza dal punto di vista di chi la fa e di chi ne usufruisce, con tutte le sue criticità, senza nasconderne le falle, ma con la volontà di fare bene e di fare meglio. Partendo da un confronto. E&#8217; quanto racchiuso nel volume L&#8217;accoglienza dei richiedenti asilo &#8211; Voci operatori e ospiti con un Vademecum<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/laccoglienza-dei-richiedenti-asilo-a-bologna/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/12/lai-momo-accoglienza-cover.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-511" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/12/lai-momo-accoglienza-cover.jpg" alt="lai-momo-accoglienza-cover" width="613" height="888" /></a></p>
<p class="p1"><span class="s1">Raccontare l&#8217;accoglienza </span><span class="s2">dal punto di vista di</span><span class="s1"> chi la fa e </span><span class="s2">di</span><span class="s1"> chi ne usufruisce, con tutte le sue criticità, senza </span>nasconderne le falle, ma con la volontà di fare bene e di fare meglio. Partendo da un confronto. E&#8217; quanto racchiuso nel volume L&#8217;accoglienza dei richiedenti asilo &#8211; Voci operatori e ospiti con un Vademecum Giuridico, presentato Ieri all&#8217;<a href="http://ateliersi.it/si/" target="_blank">Atelier Sì</a>. <span class="s1">La pubblicazione è </span><span class="s2">realizzata</span><span class="s1"> nell&#8217;ambito di <a href="http://www.bolognacares.it/" target="_blank">Bologna cares!</a>, la campagna di comunicazione del </span><span class="s2">S</span><span class="s1">istema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna realizzat</span><span class="s2">o</span><span class="s1"> da </span><a href="http://www.aspbologna.it/" target="_blank">ASP Città di Bologna</a>, Consorzio L&#8217;Arcolaio, <a href="http://www.laimomo.it/a/index.php/it/" target="_blank">Lai-momo, soc. coop.</a>, <a href="http://www.mondodonna-onlus.it/" target="_blank">Associazione MondoDonna onlus</a> e <a href="http://wp.coopcamelot.org/" target="_blank">Camelot Officine Cooperative</a>. <span class="s1">Il volume è realizzato in collaborazione con </span><span class="s2"><a href="http://www.asgi.it/" target="_blank">Associazione studi giuridici per l’immigrazione (ASGI)</a> ed è </span>strutturato in quattro parti. <span id="more-509"></span>La prima raccoglie testi di richiedenti asilo, ospiti nelle strutture di accoglienza del territorio bolognese, che hanno raccontato il loro punto di vista sul sistema dell’accoglienza. Nella seconda gli enti gestori riportano la loro esperienza di accoglienza: gli approcci, le sfide, le difficoltà. I numeri dell’accoglienza a Bologna e in Italia, rappresentati in info-grafiche, costituiscono la terza parte, mentre l’ultima è costituita da un Vademecum giuridico in cui sono spiegati i termini dell’accoglienza e gli iter burocratico-giuridici per la richiesta di asilo.</p>
<p class="p1">Ecco alcuni stralci tratti dal volume:</p>
<p>All’inizio era molto difficile per me come per tutti, ma dopo tre mesi ho cominciato a capire le cose piano piano e poi ho cominciato a frequentare la biblioteca, a fare i compiti in italiano che per me rappresentavano l’unica soluzione per l’integrazione (richiedente asilo ivoriano).</p>
<p>Nel campo ogni persona ha il tempo per fare pulizia. Abbiamo una scheda di pulizia per cucina, soggiorno e bagno che dobbiamo fare. Questo è bene e importante perché ogni persona deve imparare ad avere responsabilità. <span style="line-height: 1.71429; font-size: 1rem;">Ma cosa va male? Vivere due o più persone che non hanno la stessa cultura e non sanno vivere insieme (r</span>ichiedente asilo iraniano).</p>
<p>Vista l’organizzazione dello SPRAR, che è probabilmente la prima forma di accoglienza che si è giocata in stretto contatto con i territori, i cittadini si trovano ad avere come vicini di casa ragazzi, adulti e famiglie di origini molto diverse dalle loro, che mai avrebbero avuto la possibilità di incontrare. (…) L’accoglienza si realizza tra le persone e può, essa stessa, produrre una cultura dell’accettazione, come minimo, ma anche quella cultura della solidarietà che nella nostra città deve essere forse ricostruita (introduzione di Amelia Frascaroli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bologna).</p>
<p>Nell’ultimo anno si è assistito a un aumento esponenziale di casi sanitari, soprattutto di persone in forte disagio psicologico che faticano a trovare una risposta alla propria sofferenza, in ragione di un sistema sanitario nazionale debole ad affrontare le patologie psichiche presentate da soggetti appartenenti ad altre culture (testo di Asp Città di Bologna).</p>
<p>È necessario leggere sempre il contesto in cui si fa accoglienza, le sue modificazioni, le opportunità e le criticità che presenta, ricordare che non esiste una graduatoria di “disagio” in cui il posto privilegiato è quello dei richiedenti asilo, ma che nel lavorare per migliorare il loro benessere è necessario, di pari passo, fare del proprio meglio per migliorare il benessere di tutti (testo di Lai-momo soc. coop.).</p>
<div id="attachment_517" style="width: 602px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/12/886277_882187395228440_2028485082644996302_o.jpg"><img class=" wp-image-517" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/12/886277_882187395228440_2028485082644996302_o.jpg" alt="Foto di Lai-momo" width="592" height="598" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lai-momo</p></div>
<div id="attachment_521" style="width: 606px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/12/12390831_882188995228280_1397475271375370036_n.jpg"><img class=" wp-image-521" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/12/12390831_882188995228280_1397475271375370036_n.jpg" alt="Foto di Lai-momo" width="596" height="397" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lai-momo</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/laccoglienza-dei-richiedenti-asilo-a-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma dopo, cosa fanno?</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/ma-dopo-cosa-fanno/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/ma-dopo-cosa-fanno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 08:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Amelia Frascaroli]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[Cassero LGBT Center]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale del Rifugiato]]></category>
		<category><![CDATA[Lai-momo]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Virginio Merola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=417</guid>
		<description><![CDATA[Questa è una delle domande più frequenti che la gente si pone quando riflette sulla condizione dei richiedenti asilo. Che succede quando per queste persone termina la fase di accoglienza? Viene fatto qualcosa per facilitare il loro inserimento sociale? Su questo si è riflettuto sabato 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, al<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/ma-dopo-cosa-fanno/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_422" style="width: 588px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/06/palco_ritoccata_web_blog.jpg"><img class=" wp-image-422" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2015/06/palco_ritoccata_web_blog.jpg" alt="Foto di Lai-momo" width="578" height="385" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Lai-momo</p></div>
<p>Questa è una delle domande più frequenti che la gente si pone quando riflette sulla condizione dei richiedenti asilo. Che succede quando per queste persone termina la fase di accoglienza? Viene fatto qualcosa per facilitare il loro inserimento sociale? Su questo si è riflettuto sabato 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, al convegno organizzato da <a href="http://www.bolognacares.it/" target="_blank">Bologna cares!</a>, la campagna di comunicazione del progetto SPRAR di Bologna, coordinata da <a href="http://www.laimomo.it/a/index.php/it/" target="_blank">Lai-momo</a>.</p>
<p><span id="more-417"></span>La location dell&#8217;evento è stata il <a href="http://www.cassero.it/" target="_blank">Cassero LGBT Center</a> e questo ha dato occasione al Sindaco Virginio Merola <span class="s1">di affermare la sua contrarietà alle recenti dichiarazioni del cardinale Caffarra secondo cui la decadenza dell&#8217;Occidente è iniziata con il riconoscimento dei diritti degli omosessuali.</span><span class="s2"> </span>Durante tutto il suo intervento il Sindaco poi si è discostato dalle posizioni del leader leghista Matteo Salvini in materia di asilo: &#8220;Questo paese rischia una crisi democratica profonda, non possiamo consegnarlo nelle mani di gente come Salvini, credo che ci sia bisogno di tenere in considerazione i valori della nostra cultura europea per fronteggiare la paura. L&#8217;Europa è nata prendendo atto che c&#8217;era bisogno di lavorare insieme perché la seconda guerra mondiale aveva dimostrato che paesi chiusi in se stessi sono pericolosi e portano alla costruzione di enclavi etniche e fomentano il razzismo. Non è questione di scegliere se essere buoni o cattivi, l&#8217;Europa deve decidere se vuole avere un futuro o meno&#8221;.</p>
<p>Restringendo poi il discorso sulla realtà locale il primo cittadino ha dichiarato che Bologna sta facendo e continuerà a fare la sua parte. Ha ricordato con orgoglio che la nostra città ha trasformato il vecchio CIE (centro di identificazione e di espulsione per migranti irregolari) in un Hub Regionale, centro di prima accoglienza e ridistribuzione per richiedenti asilo e ha sostenuto che la situazione non è fuori controllo, ma si può gestire e si sta gestendo anche grazie al lavoro quotidiano degli operatori dell&#8217;accoglienza. A loro sono andate le parole di elogio dell&#8217;Assessora ai Servizi Sociali Amelia Frascaroli: &#8220;Oggi possiamo dire che il grande lavoro che state facendo ci rende tutti migliori. Non vi fate prendere dall’automatismo dei grandi numeri, ma siete centrati sulle persone e sulla capacità di ascolto di ogni singolo. La vostra resistenza e resilienza si rinnova ogni giorno&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/ma-dopo-cosa-fanno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La serata di presentazione di Tutta la vita in un foglio &#8211; Memorie di richiedenti asilo</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/la-serata-di-presentazione-di-tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/la-serata-di-presentazione-di-tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 10:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Memorie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Atelier Sì]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[Redattore Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Tutta la vita in un foglio – Memorie di richiedenti asilo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=267</guid>
		<description><![CDATA[Ecco alcune foto della serata di presentazione del libro Tutta la vita in un foglio &#8211; Memorie di richiedenti asilo, che si è tenuta lo scorso 10 dicembre presso Atelier Sì. Ringraziamo i numerosi partecipanti e vi invitiamo a leggere l&#8217;articolo del Redattore Sociale che ha intervistato Sandra Federici, curatrice della pubblicazione assieme a Elisabetta<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/la-serata-di-presentazione-di-tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10388631_688728024574379_2900952938249430893_n1.jpg"><img class="alignnone  wp-image-270" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10388631_688728024574379_2900952938249430893_n1.jpg" alt="Foto di Lai-momo, soc. cooperativa" width="602" height="401" /></a>Ecco alcune foto della serata di presentazione del libro Tutta la vita in un foglio &#8211; Memorie di richiedenti asilo, che si è tenuta lo scorso 10 dicembre presso <a href="http://ateliersi.it/index_it.html" target="_blank">Atelier Sì</a>. Ringraziamo i numerosi partecipanti e vi invitiamo a leggere <a href="http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/475193/Tutta-la-vita-in-un-foglio-53-storie-di-migranti-richiedenti-asilo" target="_blank">l&#8217;articolo del Redattore Sociale</a> che ha intervistato Sandra Federici, curatrice della pubblicazione assieme a Elisabetta Degli Esposti Merli.</p>
<p><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10846430_688729537907561_6926128265852346420_n.jpg"><img class="alignnone  wp-image-271" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10846430_688729537907561_6926128265852346420_n.jpg" alt="Foto di Lai-momo, soc. cooperativa" width="600" height="400" /></a><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10857876_688731221240726_4580176048246168870_n.jpg"><img class="alignnone  wp-image-272" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10857876_688731221240726_4580176048246168870_n.jpg" alt="Foto di Lai-momo, soc. cooperativa" width="601" height="352" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/la-serata-di-presentazione-di-tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutta la vita in un foglio – Memorie di richiedenti asilo</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2014 09:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Memorie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[ASP Città di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione MondoDonna onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[Camelot officine cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[catering Altre Terre]]></category>
		<category><![CDATA[Come il peso dell'acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio L’Arcolaio]]></category>
		<category><![CDATA[Lai-momo soc. coop.]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR]]></category>
		<category><![CDATA[Tutta la vita in un foglio – Memorie di richiedenti asilo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=259</guid>
		<description><![CDATA[Domani, mercoledì 10 dicembre, presso Atelier Sì, in via San Vitale 69 a Bologna, verrà presentata alle 18:00 la pubblicazione Tutta la vita in un foglio – Memorie di richiedenti asilo, una selezione di 53 memorie di richiedenti asilo transitati in Italia tra il 2011 e il 2014. Il volume ha lo scopo di mettere<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10363505_680143388766176_6723216798268570673_n.png"><img class="alignnone  wp-image-260" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/12/10363505_680143388766176_6723216798268570673_n.png" alt="10363505_680143388766176_6723216798268570673_n" width="758" height="280" /></a>Domani, mercoledì 10 dicembre, presso <a href="http://ateliersi.it/ateliersi/" target="_blank">Atelier Sì</a>, in via San Vitale 69 a Bologna, verrà presentata alle 18:00 la pubblicazione Tutta la vita in un foglio – Memorie di richiedenti asilo, una selezione di 53 memorie di richiedenti asilo transitati in Italia tra il 2011 e il 2014. Il volume ha lo scopo di mettere davanti agli occhi del lettore alcune storie individuali di persone che sono state costrette a lasciare il proprio Paese per fuggire a situazioni di pericolo per la propria esistenza.<span id="more-259"></span></p>
<p>Le memorie pubblicate sono state raccolte in Provincia di Bologna e appartengono a persone accolte nell’ambito dei progetti SPRAR e di altri progetti di accoglienza (ENA, Mare Nostrum e Step Italy).  Per evitare ogni tipo di riconoscimento, le memorie sono anonime e prive di tutti i dati anagrafici, dei riferimenti a luoghi di nascita molto specifici (piccoli villaggi o quartieri) e delle date esatte di arrivo in Italia.</p>
<p>La pubblicazione è stata co-finanziata nell’ambito di <a href="https://www.facebook.com/Bolognacares?ref=hl" target="_blank">Bologna cares!</a>, la campagna di comunicazione del <a href="http://www.serviziocentrale.it/?ProgettiTerritoriali&amp;i=2&amp;s=4" target="_blank">Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna</a> e realizzata da: <a href="http://www.aspbologna.it/" target="_blank">ASP Città di Bologna</a>, <a href="http://www.lapiccolacarovana.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20&amp;Itemid=110" target="_blank">Consorzio L’Arcolaio</a>, <a href="http://www.laimomo.it/a/index.php/it/" target="_blank">Lai-momo soc. coop.</a>, <a href="http://www.mondodonna-onlus.it/" target="_blank">Associazione MondoDonna onlus</a>, <a href="http://www.coopcamelot.org/" target="_blank">Camelot officine cooperative</a>.</p>
<p>In seguito alla presentazione del volume ci sarà un aperitivo a cura del <a href="http://www.mondodonna-onlus.it/catering.html" target="_blank">catering Altre Terre</a> e la proiezione del <a href="http://www.zalab.org/progetti-it/101/#.VIbABKSG-BI" target="_blank">documentario Come il peso dell’acqua</a>. Qui trovate il<a href="https://www.facebook.com/events/800344506675356/" target="_blank"> programma completo</a> della serata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/tutta-la-vita-in-un-foglio-memorie-di-richiedenti-asilo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mettiamo le parole in tavola, quando cucinare diventa raccontare</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/mettiamo-le-parole-in-tavola-quando-cucinare-diventa-raccontare/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/mettiamo-le-parole-in-tavola-quando-cucinare-diventa-raccontare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2014 07:18:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione MondoDonna]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Salaborsa]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri meticci]]></category>
		<category><![CDATA[Casa dell'Agave]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppina Parisi]]></category>
		<category><![CDATA[Loretta Michelini]]></category>
		<category><![CDATA[Mettiamo le parole in tavola]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR]]></category>
		<category><![CDATA[Stefania Lorenzini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[Qual&#8217;è il luogo in cui ci si ritrova, in cui è bello stare a chiacchierare di quello che accade nella giornata, delle gioie e dei dolori, degli eventi significativi della propria vita? La cucina! Per questo Casa dell&#8217;Agave, la struttura del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), gestita dall’Associazione MondoDonna, ha messo<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/mettiamo-le-parole-in-tavola-quando-cucinare-diventa-raccontare/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/06/parole_tavola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-151" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/06/parole_tavola.jpg" alt="parole_tavola" width="1469" height="1526" /></a>Qual&#8217;è il luogo in cui ci si ritrova, in cui è bello stare a chiacchierare di quello che accade nella giornata, delle gioie e dei dolori, degli eventi significativi della propria vita? La cucina! Per questo <a title="Casa dell'Agave" href="http://www.mondodonna-onlus.it/strutture_casa_agave.html" target="_blank">Casa dell&#8217;Agave</a>, la struttura del <a title="SPRAR" href="http://www.serviziocentrale.it/?SPRAR&amp;i=2&amp;s=2" target="_blank">Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar)</a>, gestita dall’<a title="Mondo Donna" href="http://www.mondodonna-onlus.it/" target="_blank">Associazione MondoDonna</a>, ha messo in atto il progetto “La petite madeleine” per mostrare come il cibo e le parole si nutrano reciprocamente e come, insieme, possano produrre buoni frutti. La cucina e il cibo, per le donne ospiti della struttura, sono diventati il luogo della memoria, della rielaborazione e riconquista del passato, il terreno che ha permesso loro, soggetti rifugiati in fuga dal proprio paese, di mantenere vivo il ricordo di un sé che si è costruito altrove e che di quell’altrove conserva i sapori, i suoni, i colori, gli affetti e i dolori.<span id="more-148"></span></p>
<p>E&#8217; nato così il libro “Mettiamo le parole in tavola”, che verrà presentato venerdì 20 giugno, alle ore 16:30, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, all’interno della rassegna di eventi <a title="Bologna cares!" href="https://www.facebook.com/Bolognacares" target="_blank">Bologna Cares!</a>, presso la <a title="Biblioteca Salaborsa" href="http://www.bibliotecasalaborsa.it/home.php" target="_blank">Biblioteca Salaborsa</a>, nella Sala Incontri. Il volume racconta le storie delle donne rifugiate ospiti della struttura e il lavoro socioeducativo fatto per favorire la loro autonomia e il loro inserimento nella comunità locale. E’ stato redatto a più mani ed è composto da una parte scritta e da un contributo video consultabile sul sito dell’<a title="Mondo Donna" href="http://www.mondodonna-onlus.it/" target="_blank">Associazione MondoDonna</a>, nel quale sono documentati flash dei laboratori di cucina e l’illustrazione delle ricette, così come raccontate dalle donne “chef per un giorno”. Le immagini sono arricchite da frammenti di narrazioni che hanno realmente accompagnato il cucinare; sono lette da una voce fuoricampo, per motivi di riservatezza. Il volume non vuole essere esclusivamente la testimonianza di un percorso, ma una riflessione metodologica, mediante un approccio multidisciplinare, del lavoro socioeducativo con donne rifugiate. Così da divenire, per gli educatori che operano nel settore, proposta di buone prassi e stimolo per un costante approfondimento e miglioramento del lavoro d’accoglienza.</p>
<p>La presentazione sarà a cura di Stefania Lorenzini, professoressa di pedagogia interculturale dell’Università degli Studi di Bologna. Saranno presenti Loretta Michelini, Presidente dell’Ass.ne MondoDonna Onlus e Giuseppina Parisi, curatrice del libro. Durante la presentazione verranno proposte letture teatrali a cura di <a title="Cantieri Meticci" href="http://www.cantierimeticci.it/" target="_blank">Cantieri Meticci</a> con accompagnamento musicale di Marco Porcu. Verranno inoltre proiettati alcuni stralci di materiale video a corredo del libro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/mettiamo-le-parole-in-tavola-quando-cucinare-diventa-raccontare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; uscito il programma completo di Bologna cares!</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/e-uscito-il-programma-completo-di-bologna-cares/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/e-uscito-il-programma-completo-di-bologna-cares/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 May 2014 09:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Salaborsa]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR Bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[Programma di Bologna cares! Finalmente è uscito il programma completo di Bologna cares!, la campagna di comunicazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna. Sono previsti una serie di eventi che comprendono: spettacoli di teatro, presentazione di libri, mostre fotografiche e di fumetto e altro ancora. Il culmine sarà<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/e-uscito-il-programma-completo-di-bologna-cares/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div style="margin: 8px 0px 4px;"><a href="http://www.calameo.com/books/0012792544a9f44b54843" target="_blank">Programma di Bologna cares!</a></div>
<p><iframe style="margin: 0 auto;" src="//v.calameo.com/?bkcode=0012792544a9f44b54843" width="550" height="356" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<div style="margin: 4px 0px 8px;"></div>
</div>
<p>Finalmente è uscito il programma completo di <a title="Bologna cares!" href="https://www.facebook.com/Bolognacares" target="_blank">Bologna cares!</a>, la campagna di comunicazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna. Sono previsti una serie di eventi che comprendono: spettacoli di teatro, presentazione di libri, mostre fotografiche e di fumetto e altro ancora. Il culmine sarà il convegno &#8220;L&#8217;Italia e il sistema europeo comune di asilo&#8221;, che si terrà il 21 giugno nella <a title="biblioteca Salaborsa" href="http://www.bibliotecasalaborsa.it/home.php" target="_blank">biblioteca Salaborsa</a> e che vedrà a confronto rappresentanti della Commissione europea, del governo italiano, delle istituzioni locali, di agenzie europee di accoglienza e della società civile. Le iniziative proseguiranno poi per tutta l&#8217;estate fino a settembre.</p>
<p class="p2">Consultate qui il <a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/05/programma_completo_DEF.pdf">programma di Bologna cares!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/e-uscito-il-programma-completo-di-bologna-cares/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Via con me, il concorso fotografico che fa riflettere sulla condizione dei richiedenti asilo</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/via-con-me-il-concorso-fotografico-che-fa-riflettere-sulla-condizione-dei-richiedenti-asilo/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/via-con-me-il-concorso-fotografico-che-fa-riflettere-sulla-condizione-dei-richiedenti-asilo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2014 09:41:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR]]></category>
		<category><![CDATA[Via con me concorso fotografico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=69</guid>
		<description><![CDATA[Se ti succedesse di dover lasciare improvvisamente e forse per sempre la tua casa, da quale oggetto non potresti assolutamente separarti? Nell&#8217;ambito di Bologna cares!, la campagna di comunicazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna, nasce il concorso fotografico Via con me. Per partecipare bisogna scattare una<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/via-con-me-il-concorso-fotografico-che-fa-riflettere-sulla-condizione-dei-richiedenti-asilo/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_71" style="width: 627px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/05/Bologna-cares.jpg"><img class=" wp-image-71" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/05/Bologna-cares.jpg" alt="Foto di Eu Commission" width="617" height="410" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Eu Commission</p></div>
<p>Se ti succedesse di dover lasciare improvvisamente e forse per sempre la tua casa, da quale oggetto non potresti assolutamente separarti?</p>
<p>Nell&#8217;ambito di <a title="Bologna cares!" href="https://www.facebook.com/Bolognacares?ref=hl" target="_blank">Bologna cares!</a>, la campagna di comunicazione del <a title="SPRAR" href="http://www.serviziocentrale.it/?SPRAR&amp;i=2&amp;s=2" target="_blank">Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)</a> del Comune di Bologna, nasce il concorso fotografico Via con me. Per partecipare bisogna scattare una fotografia all&#8217;oggetto dal quale non ci si potrebbe separare e inviarla all’indirizzo progetti@laimomo.it, con una breve motivazione (max 150 caratteri). Le foto saranno pubblicate sulla <a title="Bologna cares!" href="https://www.facebook.com/Bolognacares?ref=hl" target="_blank">pagina Facebook di Bologna cares!</a> e tra quelle più votate dal pubblico con i “like” una giuria selezionerà la vincitrice. <span id="more-69"></span>Scopo del concorso è sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica in merito alle tematiche dell&#8217;asilo e della protezione internazionale, facendo sì che le persone si calino nei panni di chi si trova costretto a fuggire di casa, senza sapere se mai vi farà ritorno e senza avere il tempo di fare le valigie.</p>
<p>Il concorso è aperto fino a lunedì 16 giugno, alle h.16.00 e il premio in palio è un tablet. Per maggiori informazioni leggete il regolamento su <a href="http://on.fb.me/1tnP4K9">http://on.fb.me/1tnP4K9</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/via-con-me-il-concorso-fotografico-che-fa-riflettere-sulla-condizione-dei-richiedenti-asilo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mi ricordo e… provo a scrivere</title>
		<link>https://www.givemeshelter.it/mi-ricordo-e-provo-a-scrivere/</link>
		<comments>https://www.givemeshelter.it/mi-ricordo-e-provo-a-scrivere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 13:47:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[givemeshelter_admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[AVoC]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Salaborsa]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna cares!]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.givemeshelter.it/?p=22</guid>
		<description><![CDATA[Oggi c’è stato il primo incontro del Laboratorio di scrittura dedicato sia ai richiedenti asilo ospiti a Bologna sia ai cittadini bolognesi. Alcuni ragazzi africani si sono trovati con altre partecipanti italiane e con le volontarie AVoC Maria Luisa ed Elisabetta in una luminosa e tranquilla sala studio della Biblioteca Salaborsa di Piazza Maggiore. Dopo<a class="moretag" href="https://www.givemeshelter.it/mi-ricordo-e-provo-a-scrivere/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_26" style="width: 609px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/05/lab_scrittura.jpg"><img class=" wp-image-26" src="http://www.givemeshelter.it/wp-content/uploads/2014/05/lab_scrittura-1024x682.jpg" alt="foto di Africa e Mediterraneo" width="599" height="399" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Africa e Mediterraneo</p></div>
<p class="p1">Oggi c’è stato il primo incontro del Laboratorio di scrittura dedicato sia ai richiedenti asilo ospiti a Bologna sia ai cittadini bolognesi. Alcuni ragazzi africani si sono trovati con altre partecipanti italiane e con le volontarie AVoC Maria Luisa ed Elisabetta in una luminosa e tranquilla sala studio della <a title="Biblioteca Salaborsa" href="http://www.bibliotecasalaborsa.it/home.php" target="_blank">Biblioteca Salaborsa</a> di Piazza Maggiore. Dopo una prima presentazione reciproca e la spiegazione degli obiettivi e dello spirito del laboratorio, si è cominciato.</p>
<p class="p1">Scrivere sulla propria vita, hanno spiegato le conduttrici, serve a guardare razionalmente il proprio passato, anche se a volte è doloroso, a creare una distanza critica e a “mettere ordine”, attraverso la stesura delle parole sulla pagina. Usare il linguaggio ci costringe a elaborare, e questo ci aiuta e diventare più consapevoli di quello che siamo, quindi ad affrontare il futuro con più forza.<span id="more-22"></span></p>
<p class="p1">I ragazzi hanno fatto un po’ fatica a capire che non era un corso di italiano, che non c’erano giudizi sulla forma, e che il risultato interessante era il contenuto del messaggio. Ma gli stimoli delle animatrici a trattare certi argomenti, semplici ma fondamentali per la vita di ognuno, hanno funzionato e i racconti sono arrivati, eccome sono arrivati.</p>
<p class="p1">Mamadi, Bourama, Issa e gli altri si sono concentrati, hanno appoggiato la penna sul foglio e hanno scritto… Poi, liberamente, chi ha voluto ha letto agli altri: i giochi nel fiume con gli altri bambini, il lavoro nei campi &#8211; faticoso ma redditizio per la vita della famiglia -, il rapporto con gli animali da allevamento da accudire e nutrire, la tradizione di suonare i grandi tamburi in ogni ricorrenza del villaggio&#8230; E poi ancora i suoni, gli odori che ritornavano alla memoria.</p>
<p class="p2">Ci saranno altri cinque incontri e alla fine, probabilmente, una lettura. La campagna <a title="Bologna cares!" href="https://www.facebook.com/Bolognacares?ref=hl" target="_blank">“Bologna cares!”</a> sull’accoglienza dei rifugiati a Bologna, all’interno della quale è inserito il laboratorio, ha cominciato a comunicare…</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.givemeshelter.it/mi-ricordo-e-provo-a-scrivere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
